Dopo l'installazione controllare che non ci sia il firewall attivo sulla connessione associata a openvpn.
Aggiungere al solito file di configurazione questi 2 parametri:
route-method exe
route-delay 2
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 12 ottobre 2007 )
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Quando i risultati di una query mysql sono sotto forma di un array di array possono essere mostrati in una tabella con la seguente funzione:
function mostratabella($array) {
//trasforma un array di array in una tabella
echo('<table>');
foreach($array as $row) {
//ogni elemento dell'array è un array a sua volta, per la precisione una riga della tabella
echo('<tr>');
foreach($row as $cell) {
//ogni elemento della riga è finalmente una cella
echo('<td>'.$cell.'</td>');
}
echo("</tr>\n");
}
echo('</table>');
}
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 12 ottobre 2007 )
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Cari miei questa è una cosa che fa rabbrividire... Pubblico di seguito un articolo preso da http://blog.gnist.org/article.php?story=forkbomb (tradotto per noi poveri italiani; occhio, la traduzione non è fedele, ho riassunto un pò).
Per chi non ha voglia di leggere tutto accenno solo che si tratta di un metodo banalissimo quanto efficace di esaurire le risorse di sistema, lanciando uno script che richiama se stesso all'infinito!
Fork bomb, ovvero come buttare giù un server Linux in pochi secondi
Premessa: "fork()" è una chiamata di sistema che crea una copia esatta del processo attivo. Il nuovo processo viene chiamato "child" (la traduzione letterale sarebbe bambino ma è più adatto "figlio") e quello che lo ha invocato viene chiamato "parent" ("genitore").
Questa caratteristica può essere sfruttata anche per creare danni ad un sistema, una "fork bomb" appunto. Fortunatamente il sistema per evitare che ciò accada è semplice da adottare, anche se raramente viene adottato.
Veniamo al sodo: per creare una fork bomb ci sono diversi metodi, uno molto semplice è quello di creare uno script da una shell linux scrivendo questo:
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Ultimo aggiornamento ( martedì 21 ottobre 2008 )
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Continua...
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Può succedere che cambiando le liste dei pacchetti (repository) compaia un messaggio simile a questo:
# W: GPG error: http://archive.ubuntu.com feisty-updates Release: Le seguenti firme non sono state verificate perchè la chiave pubblica non è disponibile: NO_PUBKEY 40976EAF437D05B5
Ebbene, per correggere il problema è sufficiente digitare questo:
# gpg --keyserver hkp://subkeys.pgp.net --recv-keys KEY
# gpg --export --armor KEY | sudo apt-key add -
Dove KEY corrisponde alla chiave da importare (il numero dopo la voce NO_PUBKEY)
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 31 marzo 2008 )
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Un codice di esempio è :
.colsx { float: left; width: 20%; }
.colcx { margin-left: 20%; margin-right: 20%; }
.coldx { float: right; width: 20%; }
<div class="colsx">Colonna di sinistra</div>
<div class="coldx">Colonna di destra</div>
<div class="colcx">Colonna centrale</div>
Si noti che in successione nella disposizione dei DIV la colonna di destra viene inserita prima della colonna centrale, per poter funzionare correttamente
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 04 aprile 2008 )
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